Gli standards urbanistici ed edilizi si differenziano tra loro nel momento in cui questi devono essere redatti. Ogni minimo particolare deve essere inserito all’interno di parametri giusti e che si differenzino nettamente tra loro.

Gli standard edilizi sono inerenti alla densità edificatoria, tra questi dunque s’identificano: le misurazioni per l’altezza degli edifici, la distanza tra i fabbricati a seconda dell’appartenenza del lotto che dev’essere edificato e in base alle zone territoriali. Gli standard edilizi attengono anche alle quantità e alle modalità esecutive dell’edificazione. Nei limiti attinenti all’attività edilizia vi sono anche le misurazioni inerenti ai limiti di densità edilizia e i vari rapporti sugli insediamenti produttivi e residenziali di uno specifico complesso.

Gli standard urbanistici invece si attengono ad altre tipologie di computo come i rapporti massimi tra gli spazi edificabili e gli spazi destinati alle attività collettive. Infatti, un piano urbanistico, a differenza di quello edilizio, prevede un controllo sulle attività e le costruzioni del settore pubblico. Figurano, infatti, negli standard urbanistici anche tutte le nozioni inerenti alla realizzazione dei parcheggi, gli spazi destinati al verde pubblico e quelli invece alle attività sociali.

Inoltre, quando si devono controllare quali siano o meno gli spazi edificabili, nei piani urbanistici figuravano anche quale sia il rapporto tra la popolazione e la presenza di strutture sanitarie, universitarie, ospedaliere, parchi territoriali e urbani.

Gli strumenti urbanistici generali, sono una concreta individuazione di quali siano gli spazi disponibili per l’edificazione privata e quali invece siano le aree che devono essere necessariamente impiegate per gli scopi sociali, pubblici e le zone verdi da preservare.

Per favorire il controllo dell’urbanizzazione di una città o un paese, negli standard urbanistici compaiono i cosiddetti piani particolareggiati. I piani particolareggiati individuano le zone dove è possibile o meno costruire edifici pubblici o privati.

Gli standards edilizi e urbanistici dunque sono differenti tra loro, ed è necessario distinguerli, in quanto l’urbanistica ha un campo di studio sociale più ampia considerando il bene dei cittadini e della viabilità, oltre che delle costruzioni pubbliche. Invece, quelli che competono agli standard edilizi, prevedono la constatazione più che altro di dati tecnici e legati dunque all’attività costruttiva.